18 Maggio 2008

Dubbi esistenziali

Chissà se in cielo passano gli Who. E' una canzone di Luciano Ligabue, mi fa molto pensare, non per il testo in sè che pur essendo bello non mi trasmette quello che in realtà penso. Mi viene sempre da chiedermi, chissà com'è lassù, chissà se esiste qualcosa; forse aveva ragione Platone? La nostra anima eterna percorre un coninuo movimento circolare, come il perfetto Etere, tra il mondo sensibile e l'Iperuranio. Ma non mi metterò di certo a farvi una lezione sui classici, ma sono dubbioso, perciò non ho neanche una teoria precisa. Chissà se esiste davvero qualcuno che dirige come un'orchestra il Mondo, io non penso di crederlo, mi rapporto ad una frase di De Andrè in una sua canzone ("Un blasfemo", ndr): "E non Dio ma qualcuno che per noi l'ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato". Forse questo "cielo" è una nostra pura invenzione, una specie di speranza di non abbandonare del tutto la nostra esistenza, di poter riabbracciare coloro che l'hanno già fatto. Ma chissà se in cielo li passano gli Who. O se dopo la nostra fine non ci sarà un altro inizio e saremo solo corpo, privo di qualcosa di interiore.
Cosa c'è secondo voi?
Io me lo chiedo, perchè se davvero in cielo passano gli Who, non sarebbe così male. Un mondo idealizzato, capace di ospitare le anime che non hanno più età di Tolomeo, Socrate per arrivare a quelle più nuove, quelle di Kennedy, di M.L. King: se così fosse sarebbe finalmente un mondo libero? Tollerante? Oppure sarebbe un'altra opera imperfetta di chi ha creato tutto, se esiste? Potremmo transitare in un mondo imperfetto, la brutta copia del tema, per poi finire privi di materialità in quello ben riuscito; o forse sarebbe una bella copia piena di errori, annegando ogni nostra speranza.
Chissà se riusciremo mai a capirlo, forse è meglio così, forse no. Forse moriremmo felici, non temeremmo la morte, forse vivremmo di più ogni momento, per preservarlo come ricordo di una "vacanza" nella "brutta copia".  Ma la domanda mi rimbomba nel cervello. Chissà se in cielo passano gli Who.
Non lo so gente, ho provato, ma non riesco a capire. Forse la giusta domanda sarebbe -Chissà se c'è un cielo-, perchè darebbe già molte risposte. Mi basterebbe avere quella, poi invece degli Who potrebbero trasmettermi anche i Beatles o i Rolling Stones, andrebbero benissimo altrettanto.
Ma non ho una risposta, purtroppo sono fermo, e quindi mi limito a sperare. A sperare di esser un porco blasfemo, che sbaglia su tutto e che si accorgerà di questo vedendo quella forse invenzione o forse realtà. Ora sono. E basta. Non vedo il futuro perchè non lo conosco, ma se qualcuno ha la chiave per arrivarci, me la presti, anche solo cinque minuti.

 

 

17 commenti

  • Assis

    Tristemente penso...

    Le canzoni servono anche per far sognare e quella di Ligabue ne è un esempio lampante.
    A chi non piacerebbe che nel cielo passsasero gli Who e con loro tutte le persone che hanno fatto la storia del nostra civiltà? La vita dopo la morte sarebbe qualcosa di meraviglioso!
    Ma purtoppo io non credo che sia così semplicemente perchè,se esistesse davvero questa felicità dopo la morte,sicuramente i nostri cari defunti ce ne avrebbero già dato notizia,ci avrebbero già consolato un miliardo di volte,confortandoci in un qualche modo.
    E invece nulla,quello che sentiamo noi è solo un terribile silenzio.
    La morte è il nulla eterno.
    Scritto il: 25/05/2008 11:29:52
  • galli

    ...è giusto così...

    chissà se in cielo passano gli Who...forse sì forse no. tutto è legato a un tipo di educazione, di pensiero, di credenza, di fede. c'è chi crede che dopo la morte la nostra anima si allontanerà da un mondo che purtroppo che non è capace di fare la pace...c'è chi crede nella morte come una liberazione. c'è addirittura chi dice di non avere paura di morire perchè si è goduto la vita.forse quello che ci sarà dopo non può neanche essere pensato dall'uomo.certo però che la domanda è lecita e credo che anche chi ha una fede forte se lo domandi a volte.la cosa che però mi sento di dire è che non dobbiamo goderci questo mondo per come ce lo hanno "donato" MA DOBBIAMO ESSERE CAPACI DI VIVERE IL NOSTRO MONDO,di essere parte di una storia che non tornerà mai più e di esserne i protagonisti. con o senza la fede in un Dio di cui alcuni dubitano ma altri sono sicuri. Dio non è una invenzione degli uomini per far fronte a problemi. se così fosse saremmo come gli uomini del paleolitico che attribuivano a dio cioè che non si può spiegare.
    siamo liberi di credere o di non credere. la libertà ci è stata data. possiamo e dobbiamo farne uso!
    Scritto il: 19/05/2008 15:27:26
  • Lamorarockstar

    ;)

    scrivi molto bene sai????
    Scritto il: 18/05/2008 18:01:30
Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto