BLOG di nikkoz91 |
|
| Ciò che rende gli uomini socievoli è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.(Arthur Schopenhauer) | |
|
RivisitazioneAntologia di Spoon River Petizione
*For me*
Mia musicaAmo1. La mia famiglia
2. I miei amici 3. Cavriago 4. Amsterdam 5. La poesia e la letteratura, meglio se connesse alla musica Non sopporto1. I fascisti
2. I messaggi leghisti 3. Aspettare qualcosa con ansia 4. Vedere qualcuno soffrire per causa mia 5. Sentirmi ripetere le stesse cose Sei la goccia di questo mare numero:Contatto msn:Poesie più amate
*Famous last words*Non pentirti di qualcosa che hai fatto, se quando l'hai fatta eri felice. (Jim Morrison) De AndrèUomini senza fallo, semidei Al lettoreLa stoltezza, l'errore, l'avarizia, la colpa Tags23 maggio
alemanno
anima
attualità
berlusconi
big bang
borsellino
caduti
camorra
canto popolare
capaci
chissà se in cielo passano gli who
codardia
commemorazione
comunismo
conoscienza
contro il decreto gelmini
corpo
cosa nostra
crollo
cultura
ddl 133
destra
disagio
dubbi
end
esistenza
f lli cervi
falcone
fascisti
filosofia
fratellanza
futuro
gelmini
giovani
governo
italia
lega
libertà
libri
lotta
mafia
mangano
manifestazione
n drangheta
naziskin
no-razzismo
partigiani
peppino impastato
politica
politica e affini
problema
rabbia
reggio emilia
resistenza
riflessioni
rivoluzione
roma
senzatetto
sfogo
sinistra
sud
uguaglianza
vigliacchi
xenofobia
| 05 Luglio 2009
I remember youSì, mi ricordo di tutti quei baci nel nostro bianco e nero. 27 Giugno 2009
PapeetePerdiamo il senno, la ragione. Perdiamo l'anima, i rintocchi del cuore. Lasciamo spazi irrazionali ai nostri occhi per poter vivere. 14 Febbraio 2009
Riflessioni su date non date"Mi chiedo come mai l'umanità debba ricordarsi dell'amore solo in certi momenti dettati dallo sfrenato consumismo. Come se i rimanenti 364 giorni siano solo subdola quotidianità." 17 Gennaio 2009
La tassa da 50 euro agli immigrati?"Certo, è giusto." Diranno con il sorrisone beota i più fedeli sostenitori leghisti. Perchè tanto gli immigrati inquinano il LORO paese, danneggiano i LORO luoghi, magari gli dà anche fastidio il loro odore. E intanto sui giornali è all'ordine del giorno una bella e buona notizia nelle prime pagine dove si parla dello stupro, della rapina, magari anche dell'omicidio. Questa è l'Italia, nulla di nuovo. Ma quando a commettere questo genere di reato è un extracomunitario, scattano allarmismi, tuonano le voci maronesche, bossiane. E tutti i pecoroni che annuiscono. I giornali di un certo schieramento politico provano un senso di amplesso nel sottolineare gli autori dei reati, magari mettendo in evidenza ogni dettaglio che possa alimentare il sentimento xenofobo che già da anni ormai sta emergendo nel nostro paese. 31 Ottobre 2008
A proposito del 30 Ottobre 2008"[...] Centomila, come no. Meno male che noi c'eravamo e l'abbiamo visto, lo possiamo raccontare. Fidatevi. Era un'onda sola, enorme, dappertutto." 22 Ottobre 2008
Riflessioni scolastiche Decreto GelminiSilvio Berlusconi ha affermato che l'occupazione delle scuole è un atto antidemocratico, anticostituzionale, che va contro la libertà di uno stato e del governo. 10 Settembre 2008
SfogoAllora, io premetto che sarò molto volgare e conciso: 07 Luglio 2008
Per i morti di Reggio Emilia
Questa è in memoria di tutti i nostri partigiani, di coloro che hanno dato il sangue per ottenere questa LIBERTA'; per rinfrescare le menti giovani e inesperte, le nostre menti, che votano Lega Nord, che non fa altro che proporre un annullamento di questa libertà e di una Unità d'Italia costata la vita a migliaia di civili. Questa è per tutti quelli che affermano che il fascismo non ha fatto strage, che si vergognino. Di nuovo, come un tempo, sopra l’Italia intera A diciannove anni è morto Ovidio Franchi Son morti sui vent’anni, per il nostro domani: Marino Serri è morto, è morto Afro Tondelli, Sangue del nostro sangue, nervi dei nostri nervi, Il solo vero amico che abbiamo al fianco adesso Uguale è la canzone che abbiamo da cantare: Compagno Ovidio Franchi, compagno Afro Tondelli, Morti di Reggio Emilia, uscite dalla fossa,
18 Giugno 2008
Pezzi di libri che fanno riflettere / Annuncio finale mio[...]Qualche giorno fa è morto Mouloud. Da dieci anni viveva per strada nel nostro quartiere. Aveva la sua griglia d'areazione della metropolitana, all'incrocio tra due strade, in una rientranza, proprio accanto alla panetteria. Era il suo territorio. Per alcuni anni, quando andavo alle elementari, lo vedevo lì, tutte le mattine e tutte le sere. I bambini lo conoscevano bene. All' inizio la gente ne aveva paura. Poi si è abituata, lo salutava. Si fermava a chiacchierare con lui. Rifiutava di andare nei centri d'accoglienza perchè non accettavano il suo cane, anche quando faceva molto freddo. La gente gli dava coperte, vestiti, cibo. Era un cliente abituale del bar di fronte, beveva vino in bottiglie di plastica. A Natale gli facevano i regali. Mouloud era berbero, aveva gli occhi azzurri. Era bello. Si diceva che fosse stato operaio alla Renault per dieci anni, poi, un giorno, la moglie l'aveva lasciato. Mouloud aveva avuto un malore, l'hanno portato in ospedale, il giorno dopo abbiamo saputo che era morto per embolia polmonare. Mio padre è stato informato dai propietari del bar. Lì dove Mouloud si era sistemato la gente ha iniziato a incollare poster, lettere, ricordi ed anche una sua fotografia. Ha acceso candele e deposto fiori. Oò venerdì seguente c'è stato un raduno, un centinaio di persone si sono raccolte intorno alla sua tenda, che era rimasta lì, nesusno aveva voluto toccarla. Il giorno dopo "Le Parisien" ha pubblicato un articolo su Mouoloud con la foto del suo posto trasformato in altare.
Vorrei prendermi un piccolo spazio mio, dedicato un po' a voi lettori. Visti i recenti episodi vi chiedo ancora una volte di firmare i vostri commenti. Accetto senza problema qualsiasi tipo di critica, consiglio, ecc, penso di averlo dimostrato in più di un'occasione. Se c'è una cosa che mi da fastidio però è la mancanza nel senso opposto di lealtà. Non sopporto che mi si venga a dire che non so scrivere, che è meglio che stia fermo (cose che possono essere verissime, non sto a contestare questo) da persone che poi sono così brave che non hanno un minimo di COGLIONI per firmarsi. Ok? Basta, sul serio, perchè è ora che ognuno qui si assuma le sue responsabilità, basta fare gli italiani che non vedono e non sentono e non fanno niente. Codardi. 06 Giugno 2008
Scrivendo del razzismo in ItaliaIl razzismo in Italia. A che livelli siamo così giunti cari connazionali? Ormai non è più un Paese democratico questo, ce ne siamo accorti da qualche tempo. I recenti atti sono chiaramente segno di uno scricchiolio che piano piano sta diventando brusio, forte brusio, le voci si alzano: gli italiani di destra sono stanchi dello straniero a casa loro. Ascoltate, appoggiate l'orecchio alla parete di confine con il vicino, oppure aprite leggermente la finestra. Lo sentite? Quel cicanciare di una massa indistinta, che rivendica il potere "a casa sua". Bene, ora fate attenzione, perchè se vi sforzate un po' sarete in grado di percepire un suono di sottofondo; no, non è un semplice suono, è una voce. Che dice? Aspettate, non si sente; ecco, ora un po', che grida? Chi osa opporsi a questo tumultuoso coro? La sentite? E' una canzone:
|